I capelli sono un segnale sociale, legato alla comunicazione del genere, dell’età, dello status e dell’appartenenza ad uno specifico gruppo.
I capelli rappresentano una parte essenziale della propria identità perché elementi salienti nella definizione della propria “immagine corporea”.
I capelli definiscono in modo importante l’immagine che noi abbiamo di noi e rappresentano una parte del nostro corpo che più velocemente ci mette in contatto con la rappresentazione che abbiamo del nostro modo di apparire. Spesso, infatti, nel corso di una giornata, portiamo l’attenzione sui capelli e sulla capigliatura. Lavarsi, pettinarsi, acconciare i capelli fa parte di un rituale quotidiano che predispone il dialogo tra la “bellezza esteriore” e la “bellezza interiore”. Come per il trucco (il make-up per le donne e il profumo o la rasatura per gli uomini), il prendersi cura del proprio aspetto permette di acquisire consapevolezza del proprio sé, in modo positivo.
I capelli definiscono anche una variabile che riteniamo importante nel processo di valutazione dell’immagine che pensiamo gli altri abbiano di noi.
Sia per gli uomini sia per le donne, i capelli sono strumento con cui si ritiene poter aumentare la propria attraenza. Per gli uomini sono segnali di virilità e potere, per le donne di femminilità e seduzione. Inoltre, soprattutto per le donne, i capelli sono simboli di salute e, quindi, di capacità riproduttive (allo stesso modo delle labbra rosse).
Il fatto che con i capelli si possa giocare con i look, proponendo immagini diverse di sé in poco tempo (sicuramente minore rispetto al tempo che una persona può investire nel perdere peso o nel mettere massa corporea), rende i capelli un modo per lavorare alla propria immagine in modo abbastanza rapido. In un tempo relativamente breve, si possono colorare, tagliare, arricciare e/o acconciare i propri capelli per creare l’immagine che si desidera.
Più della metà delle donne rispondenti a un sondaggio della rivista Glamour del 1993 ha dichiarato che “se i miei capelli sono belli, sono attraente a prescindere da ciò che indosso o da come appaio altrimenti” e che “se i miei capelli non sono a posto, nient’altro può farmi sentire in forma “.
I capelli di una donna sono sotto il suo controllo per creare la sua femminilità, la sua bellezza e la sua sessualità. I capelli sono l’estensione del corpo su cui, più di tutte, vi è la percezione di poter avere un controllo.
La perdita dei capelli può essere traumatica per l’autostima e l’identità, in tutte le età della vita ma in modo particolare in giovane età. La perdita dei capelli è anche percepita come un invecchiamento precoce per le donne più anziane, che sentono la perdita di attrazione sessuale da parte del loro compagno.
La perdita dei capelli è anche percezione di perdita di controllo e spesso la loro perdita è connessa con l’idea di un problema di salute, vissuto con un senso di disagio sociale.
Poiché i capelli sono parte integrante dell’identità umana, la perdita di questi può portare quindi a ripercussioni negative su molti aspetti della vita delle persone.
La letteratura di ricerca suggerisce che la perdita di capelli è associata a una diminuzione dell’autostima, depressione e senso di umiliazione. Le emozioni derivanti dalla perdita dei capelli sono a volte così opprimenti che iniziano a influenzare la vita quotidiana del paziente. Può portare a limitare le attività sociali, a evitare le occasioni familiari e a spendere enormi quantità di tempo e denaro per
la cura dei capelli. Oltre a ciò, la perdita dei capelli, soprattutto nelle donne, limitando la naturalezza dei rapporti sociali, ha un impatto anche su problematiche legate alla carriera e allo sviluppo professionale.
Questo impatto comportamentale si nota non solo negli uomini ma anche nelle donne. Gli studi di Hunt e McHale hanno dimostrato che circa il 40% delle donne affette da alopecia ha avuto problemi coniugali e circa il 63% ha dichiarato di avere problemi di carriera.
Alcuni dei sintomi, da lievi a gravi, dei problemi psicologici associati alla caduta dei capelli sono: ansia, rabbia, depressione, imbarazzo, diminuzione della fiducia in sé stessi, riduzione delle prestazioni lavorative e sessuali, ritiro sociale e tendenze suicide. Si tratta di sintomi simili a quelli che si riscontrano di solito in caso di malattie croniche e gravi che mettono a rischio la vita.
Uomini e donne cercano soluzioni alla caduta dei capelli. C’è chi cerca di “compensare”, investendo sugli abiti, sugli accessori, gli uomini sulla barba…ma c’è anche chi cerca di “camuffare “o “nascondere” la perdita di capelli. Per esempio, un’indagine ha rivelato che il 32% degli uomini spesso indossa un cappello o un berretto per nascondere la perdita di capelli. Una terza strategia di coping prevede attività compulsive per assicurarsi del proprio aspetto. Per esempio, il 31% degli uomini intervistati ha riferito che, a seguito della perdita dei capelli, ha cercato più spesso di essere rassicurato sul proprio aspetto da parte di altre persone. Altri sforzi compulsivi comuni sono il controllo o la correzione dei propri capelli allo specchio, come è stato come ha riferito il 62% degli uomini intervistati.
Il Sistema di Infoltimento dei Capelli (SIC) che il Gruppo Insparya ha recentemente proposto, è una soluzione che permette, attraverso una protesi realizzata in materiale biocompatibile, di restituire alla persona che la sceglie l’immagine del proprio volto e, dunque, complessivamente, di non distruggere l’immagine corporea, contribuendo in misura significativa a ripristinare una visione positiva del proprio modo di apparire, sia a sé stessi sia agli altri.
Si tratta di un dispositivo realizzato su misura che si adatta come una seconda pelle alla testa del paziente utilizzando adesivi medicali liquidi o solidi, certificati dalla FDA, e rispondendo così alle esigenze di tutti coloro che soffrono di alopecia o presentano poca densità dei capelli, con un risultato finale al 100% naturale garantito dall’utilizzo di soli capelli vergini di altissima qualità. Risolvere in maniera efficace e definitiva i problemi legati alla salute dei capelli è dunque possibile ma è necessario riporre fiducia nel processo e, soprattutto, avere pazienza. Quando cominciano a vedere e apprezzare i primi risultati, i pazienti esprimono grande soddisfazione e felicità perché, indirettamente, si accorgono di aver trovato una soluzione anche a tutte le loro preoccupazioni, in primis la mancanza di autostima o la scarsa fiducia in sé stessi. Questo è un grande traguardo anche per gli esperti che realizzano l’intervento con l’obiettivo di trasformare radicalmente la vita dei pazienti.
